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Cura e Dedizione

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Kaki®

Marimino®

Aria

Prenditi cura di Kaki® Design e Collane Kaki®

 

La tua preziosa pianta grassa Kaki® abita in un vasetto trasparente in poliestere con quattro piccolissimi fori sul fondo.

Prenditi cura di lei con amore e dedizione!

Osservala accrescersi e, se in condizioni ambientali ottimali, fiorire ed addirittura riprodursi.

Prendersi cura di lei è molto semplice: è sufficiente appoggiare il vasetto in pochi millimetri d’acqua per dieci minuti, una volta al mese.

Ti consigliamo di utilizzare acqua demineralizzata. Va benissimo anche l’acqua minerale naturale in bottiglia (meglio se con basso residuo fisso) oppure lasciare decantare quella della rete idrica per almeno 24 ore.

Per effettuare questa importante operazione non è necessario rimuovere la piccola piantina dalla capsula o dai vasetti a corredo. Tuttavia, è consigliato rimuoverla qualora abbia un supporto in legno che rischierebbe di marcire, come nel caso dei prodotti “Bonsai Original”

Consigliamo di riporre il bonsai dentro le mura domestiche in una zona luminosa (non al sole diretto), lontano da fonti di calore o freddo. I deodoranti per ambienti possono compromettere la salute della pianta. 

Il substrato è composto da sughero, silicio e/o sabbia di quarzo: questa composizione è stata scelta per favorire il drenaggio (evitando ristagni di acqua, dannosi per le piccole “grassottelle” ..) ed al contempo garantire un ambiente resistente all’umidità.

Dalla data di consegna, provvedi a bagnare la pianta dopo 30 giorni. Ricordati di ripetere questa operazione con regolarità e con cadenza mensile.

La durabilità è la peculiarità principale delle nostre piante.
Puoi anche decidere di trapiantarle utilizzando come substrato della comune terra per cactaceae. Si consiglia di effettuare questa delicata operazione con l’ausilio di pinzette, al fine di non danneggiare o rompere le esili radici.

Importante: se non indossata, non riporre Kaki® Collana Capsule in un cassetto. Posizionare la capsula verticalmente in ambiente luminoso. Evitare di indossare la collana durante doccia, piscina, mare ecc.

Prenditi cura di Kaki® Stickers

La tua preziosa pianta grassa Kaki® abita in un vasetto trasparente in poliestere con quattro piccolissimi fori sul fondo.

Prenditi cura di lei con amore e dedizione!

Osservala accrescersi e, se in condizioni ambientali ottimali, fiorire ed addirittura riprodursi.

Procedura:

  • Prendi con 2 dita il vasetto bianco
  • Ruotalo per toglierlo dalla staffa
  • Immergere il vasetto in pochi mm d’acqua, una volta al mese.
  • Riposizionare il vasetto bianco sulla staffa

Ti consigliamo di utilizzare acqua demineralizzata. Va benissimo anche l’acqua minerale naturale in bottiglia (meglio se con basso residuo fisso) oppure lasciare decantare quella della rete idrica per almeno 24 ore.

Consigliamo di riporre il bonsai in una zona luminosa (non al sole diretto), lontano da fonti di calore o freddo. I deodoranti per ambienti possono compromettere la salute della pianta. 

Il substrato è composto da sughero, silicio e/o sabbia di quarzo: questa composizione è stata scelta per favorire il drenaggio (evitando ristagni di acqua, dannosi per le piccole “grassottelle” ..) ed al contempo garantire un ambiente resistente all’umidità.

Dalla data di consegna, provvedi a bagnare la pianta dopo trenta giorni. Ricordati di ripetere questa operazione con regolarità e con cadenza mensile.

La durabilità è la peculiarità principale delle nostre piante.
Puoi anche decidere di trapiantarle utilizzando come substrato della comune terra per cactaceae. Si consiglia di effettuare questa delicata operazione con l’ausilio di pinzette, al fine di non danneggiare o rompere le esili radici.

Prenditi cura di Marimino® 

  • stappare il gioiello ed eliminare l’acqua agitando delicatamente l’ampolla o, meglio, con l’ausilio di una pipetta come mostrato nel video sopra;
  • sostituire con acqua minerale naturale (oppure decantata almeno 24 ore);
  • ripetere l’operazione ogni due settimane (tenere come riferimento il giorno della consegna se acquistato online o chiedere al rivenditore);
  • durante il periodo estivo cambiare l’acqua con maggiore frequenza, idealmente ogni 7 giorni;
  • usare una pipetta per riempire l’ampolla, in questo modo si eviterà il rischio di danneggiare il piccolo Marimo con un flusso di acqua troppo intenso;
  • non è necessario toglierlo dall’ampolla durante il cambio d’acqua;
  • non tenerlo alla luce diretta del sole per periodi prolungati;
  • non tenerlo vicino a fonti di calore, teme il caldo intenso;
  • attenzione a non dimenticare il gioiello in automobile, soprattutto durante le torride giornate estive o in pieno inverno;
  • non lasciare il gioiello chiuso in un cassetto oppure in un portagioie;
  • qualora ci si scordasse di cambiare l’acqua con regolarità, oppure il gioiello resta vicino a fonti di calore per periodi prolungati, all’apertura del tappo è possibile sentire odore di zolfo: cambiare l’acqua e lasciare aperto il gioiello per qualche ora.

 

I nostri Marimo (Aegagropila l.) non vengono prelevati dall’ambiente naturale – che viene lasciato intatto – e vengono quindi coltivati partendo da un substrato organico. Normale quindi notare una sottile linea o qualche punto bianco nell’alga di tanto in tanto.

Come sta il mio Marimo?
È tondeggiante e verde brillante: gode di ottima salute!

Invece se:
• È diventato troppo biancastro, probabilmente sta ricevendo troppa luce.
• Ha una strana patina o la sua forma ti sembra inusuale, potrebbero essere altre alghe infestanti che gli crescono intorno. Queste alghe lo soffocano, quindi è meglio rimuoverle accuratamente con delle pinzette.
• Sta diventando marrone, può essere un segno che è il momento di pulirlo. Sciacqualo e strizzalo delicatamente in un catino o recipiente con acqua decantata. Non usare l’acqua corrente (generalmente contiene cloro, dannoso per l’alga). Mentre per la versione Marimino il getto sfalderebbe gli esuli filamenti.
• Diventa nera o si apre, è perché sta iniziando a deteriorarsi dall’interno ed è purtroppo arrivato il momento di cambiarlo.

Prenditi cura di Alga Palla

Il Marimo per vivere a lungo e felice necessità di pochi accorgimenti. Suggeriamo di procedere con le seguenti operazioni ogni due settimane nel periodo invernale ed ogni dieci giorni nelle giornate estive più calde:

  • riempire il suo contenitore, per 3/4 con acqua decantata almeno 24h oppure minerale naturale. Non utilizzare acqua della rete idrica o acqua frizzante. Prestare attenzione a non bagnare il tappo. Se dovesse accadere asciugarlo con un semplice canovaccio.
  • sciacquarlo sotto acqua corrente e strizzarlo delicatamente per togliere eventuali impurità prima di riporlo nel suo contenitore;
  • non esporlo alla luce diretta del sole e non collocarlo in prossimità di fonti di calore artificiali;
  • scegli un ambiente luminoso affinché possa effettuare la fotosintesi clorofilliana, grazie alla quale potrai osservarlo fluttuare e volteggiare carico di bollicine di ossigeno!
  • non teme il buio poiché è abituato a vivere nei fondali lacustri;
  • non usare detergenti chimici per pulire il contenitore;
  • suggeriamo di coprire con un tappo il vaso;
  • asciugare bene tappo e collo del bicchiere dopo ogni cambio d’acqua. Qualora il tappo dovesse fare troppa pressione, non tirare bensì fare leva nell’intercapedine con un’unghia o piccolo cacciavite piatto;
  • se si desidera aggiungere dei sassi sul fondo del vaso, utilizzarne di atossici. Fare attenzione nell’inserimento poichè i sassi potrebbero danneggiare il vaso. Non rispondiamo di eventuali danni arrecati.

 

I nostri Marimo (Aegagropila l.) non vengono prelevati dall’ambiente naturale – che viene lasciato intatto – e vengono quindi coltivati partendo da un substrato organico. Normale quindi notare una sottile linea o qualche punto bianco nell’alga di tanto in tanto.

Come sta il mio Marimo?
È tondeggiante e verde brillante: gode di ottima salute!

Invece se:
• È diventato troppo biancastro, probabilmente sta ricevendo troppa luce.
• Ha una strana patina o la sua forma ti sembra inusuale, potrebbero essere altre alghe infestanti che gli crescono intorno. Queste alghe lo soffocano, quindi è meglio rimuoverle accuratamente con delle pinzette.
• Sta diventando marrone, può essere un segno che è il momento di pulirlo. Se la pulizia non dovesse risolvere il problema, stacca le parti marroni (morte).
• Diventa nera o si apre, è perché sta iniziando a deteriorarsi dall’interno ed è purtroppo arrivato il momento di cambiarlo.

Prenditi cura di Aria

  • Immergere completamente la pianta in acqua fresca ogni dieci giorni per pochi secondi. In alternativa spruzzare acqua ogni quattro giorni con l’ausilio di un piccolo atomizzatore
  • Non esporre alla luce diretta, predilige una zona illuminata lontana da fonti di calore o condizionatori

Prenditi cura di Deserto™ Stella

Adagiare la pianta sul sottovaso in terracotta fornito a corredo. Preferire un ambiente asciutto (soggiorno, ufficio, camera da letto ..) ed evitare di collocarla nei pressi delle finestre o altri noti ponti termici domestici.

L’umidità o repentini sbalzi termici potrebbero attivarla troppo sovente e provocarle stress.

Qual è il metodo corretto per “risvegliare” Stella?
(consigliamo di effettuare questa procedura non più di una volta al
mese)

1) versare acqua (meglio se tiepida) all’interno della piccola conca del
supporto in terracotta fornito in dotazione. Per accelerare il processo
nebulizzare (poca) acqua tiepida sul fogliame;

2) appoggiare Stella all’interno del supporto in terracotta ed osservala
mentre assorbe l’acqua ed inizia ad aprire le sue foglie (questo processo
può durare 60/90’);

3) aggiungere di nuovo acqua tiepida (vedi punto 1) e lascia che Stella
possa mostrarsi in tutta la sua bellezza! (il processo può durare anche
24h e le sue foglie possono diventare persino verdi!)

4) trascorse le 24h suggeriamo di asciugare il piattino in terracotta in
modo da evitare che l’acqua in eccesso ristagni e possa generare muffe
(letali per la pianta);

5) attendi che Stella si richiuda!

Attendi circa un mese prima
di ripetere la procedura. 

N.B. Stella deve essere conservata all’interno delle mura domestiche o in ufficio. Non in terrazza o giardino!

Prenditi cura di Kakidama

Ti suggeriamo di nebulizzare Kakidama™ una volta al mese (è sufficiente spruzzare dell’acqua, preferibilmente decantata) con l’ausilio di uno classico spray erogatore per giardinaggio. In alternativa immergi rapidamente la sola sfera in acqua.

Attenzione: le specie di piante che abbiamo selezionato per la nostra collezione NON DEVONO ESSERE IMMERSE come riportato su alcuni blog o tutorial online.

Si raccomanda di bagnare non appena ricevuto il kokedama o comunque entro pochi giorni dalla consegna dell’ordine.

Prenditi cura di Kakidama™ by Ortisgreen

La collezione Kakidama by Ortisgreen è unica e speciale poichè composta da piante stabilizzate.

Non hanno bisogno di essere curate. Non necessitano di acqua.