Ottobre, il mese del Marimo
Ottobre è il mese in cui la natura rallenta.
Le giornate si accorciano, i colori cambiano e viene naturale fermarsi un po' di più. In Giappone, proprio in questo periodo, il Marimo è protagonista di una celebrazione speciale: il Marimo Festival del Lago Akan, nato nel 1950 per promuovere la protezione di questa rara alga.
Il Festival del Marimo
Ogni autunno, sulle rive del Lago Akan, in Hokkaido, si celebra il Marimo Festival, una delle tradizioni più particolari legate a questa piccola alga.
Il festival nasce nel 1950 con uno scopo importante: sensibilizzare sulla protezione dei Marimo del lago, allora minacciati. Ancora oggi unisce natura e tradizione attraverso cerimonie, danze Ainu e una suggestiva processione con le fiaccole.
È proprio questo legame tra Marimo, natura e cura a rendere ottobre il momento perfetto per dedicargli un po' di attenzione.
E forse anche per ricordarci che prendersi cura di qualcosa significa imparare a rispettarne i tempi. (photo credit jasumo.com)
Una piccola sfera che insegna la lentezza
Il Marimo è un'alga d'acqua dolce che, nelle condizioni del Lago Akan, cresce formando caratteristiche sfere verdi.
Il movimento dell'acqua e delle onde contribuisce lentamente a modellarne la forma. Alcuni esemplari del Lago Akan possono raggiungere dimensioni notevoli, ma la loro crescita è molto lenta.
Ed è forse proprio questo il suo fascino.
Il Marimo non ha fretta. Cresce piano, seguendo il ritmo della natura.
Un piccolo rituale quotidiano
Avere un Marimo significa anche prendersene cura.
Cambiare l'acqua, osservarlo, dedicargli qualche minuto. Piccoli gesti che possono diventare un momento per rallentare e allontanarsi, anche solo per poco, dalla frenesia di ogni giorno.
Perché a volte non serve fare grandi cose per stare bene.
Basta fermarsi.
E ricordarsi che anche la crescita più lenta è pur sempre crescita.
Ottobre è il mese del Marimo.
E forse è anche un buon mese per imparare la lentezza dalla natura.